Opere di Itsuo Tsuda




Il non-fare
Primo libro di Itsuo Tsuda e primo libro che Luni Editrice pubblica dell'opera del grande Maestro fondatore della Scuola della Respirazione. Sospendere momentaneamente il sistema volontario, liberarsi da conoscenze e tecniche per permettere l'evoluzione naturale del nostro essere sono i principi basilari perché si manifesti il movimento rigeneratore, in risposta al bisogno dell'organismo. Una pratica che pemette all'uomo di ritrovare una propria libertà interiore.


La via della spoliazione
Abbandonare la via dell'acquisizione dalla quale il mondo intero ha tratto beneficio ma che oggi ha raggiunto uno sviluppo inquietante: Tsuda ci insegna in queste pagine a spogliarci di tutto ciò che è inutile per poter vedere le cose con una nuova, maggiore coscienza.
 


La scienza del particolare
Tsuda, scegliendo il titolo di questo suo scritto, ha lanciato una sfida alla formulazione di Aristotele: non vi è scienza che non sia dell'univcrsale. Concentrare l'attenzione sul particolare, uscire dall'annegamento nelle classificazioni, imparare ad armonizzare l'episodio con il tutto è quello che il Maestro Tsuda insegna al lettore che voglia riacquisire l'unità del proprio essere.


Uno
La difficile definizione di Uno, che ha impegnato nei secoli molte scuole di pensiero, viene formulata da Tsuda nella prospettiva concreta dell'universo individuale. Il suo insegnamento ha lo scopo di liberare l'uomo dagli ingranaggi sociali e di condurlo a comprendere che non esistono altri maestri che noi stessi.


Il dialogo del silenzio
La Vita come evoluzione costante, il cui punto di arrivo è la morte, scomparsa della forma. L'uomo occidentale si spaventa di fronte all'idea di questa spoliazione definitiva e senza possibilità di ritorno. Nessun criterio oggettivo può determinare la differenza tra vita e morte, e solo il risveglio interiore ce la fa percepire: non una speculazione intellettuale, ma un improvviso dialogo del silenzio.


Il triangolo instabile
La civilizzazione non può fare a meno della dimensione cerebrale, dell'analisi dell'esperienza, di coordinate spazio-temporali certe. Eppure le persone civilizzate sognano spesso di poter tornare allo stato di natura: Tsuda ci insegna quanto in realtà sia semplice realizzarlo.


Anche se non penso, sono
La dimensione inconscia è un aspetto del nostro Io che spesso spaventa l'uomo occidentale, poco abituato ad allontanarsi dalla dimensione cerebrale razionale. Il ribaltamento del cogito cartesiano, il superamento della dialettica corpo-mente è quello che ci insegna il Seitai, cercando di dirigere l'attenzione del lettore verso l'insospettabile ricchezza del nostro essere inconscio.


La Via degli Dei
L'uomo occidentale, impegnando le proprie energie per raggiungere scopi come la carriera, la ricchezza, le conoscenze e la sicurezza, non si accorge di perdere di vista la ragione essenziale del vivere: la vita stessa. Attraverso quest'opera, Tsuda mostra come la società occidentale stia diventando sempre più “vittima” del proprio razionalismo.
 


Di fronte alla scienza
Il cammino verso l'assoluta sovranità del sapere scientifico, l'avanzare inesorabile del razionalismo che imprigiona l'uomo contemporaneo: attraverso la sensazione, Tsuda insegna come vivere senza essere schiavi, vittime o prigionieri della scienza, anzi, cercando di coglierne al massimo i vantaggi.


Cuore di cielo puro
Decimo volume dell'opera del fondatore della Scuola della Respirazione, portato a termine poco prima della morte. Composto da materiale di notevole interesse, tra cui una serie di interviste e conferenze radiofoniche dei Maestro a «France-culture», i primi e gli ultimi scritti inediti, questo volume permette di intravedere l’evoluzione dell'opera di Itsuo Tsuda e di comprenderne alcuni significativi aspetti.